Come scegliere il titolo di un libro: schemi, sottotitolo e regole di Amazon
Come scegliere il titolo di un libro: cinque schemi con esempi, il sottotitolo con le parole chiave, le regole di KDP e la tutela del titolo in Italia.
In breve
Per scegliere il titolo di un libro parti da due domande: che cosa scrive il lettore nella ricerca di Amazon, e che cosa promette il tuo libro?
- Nella narrativa il titolo dà atmosfera e genere, nella saggistica è il sottotitolo a portare le parole chiave.
- Su Amazon KDP titolo e sottotitolo insieme devono restare sotto i 200 caratteri, parole come “bestseller” o “gratis” sono vietate e dopo la pubblicazione il titolo non si cambia quasi più (novembre 2026).
Indice
Il titolo giusto raramente arriva per ispirazione. Nasce quando metti una accanto all'altra due domande: quali parole scrive il tuo lettore su Amazon, e che cosa promette il tuo libro? Nella narrativa il titolo crea atmosfera e dichiara il genere. Nella saggistica il lavoro di ricerca lo fa il sottotitolo, e il titolo può restare breve e facile da ricordare. Qui trovi cinque schemi con esempi, come costruire il sottotitolo e le regole che contano: quelle di Amazon KDP e quelle della legge italiana.
A che cosa serve il titolo
Su Amazon un titolo ha circa un secondo. Sta sotto una piccola miniatura, in mezzo a venti altri libri, e in quel secondo deve fare tre cose:
- Dire il genere. Un thriller non suona come un romance, un libro di cucina non suona come una guida agli investimenti.
- Incuriosire o promettere un risultato. Il romanzo apre una domanda, il manuale dice che cosa saprà fare il lettore alla fine.
- Farsi trovare. Titolo e sottotitolo sono tra i dati che Amazon legge quando abbina una ricerca. Se usi le parole dei lettori, compari più spesso.
Nella narrativa conta soprattutto il primo punto, nella saggistica il terzo. Per questo i titoli che funzionano sono così diversi nei due campi.
Cinque schemi per i titoli dei libri
Questi schemi coprono la maggior parte dei titoli che vendono. Per ognuno annota da tre a cinque idee, poi scegli.
| Schema | Adatto a | Esempio (inventato) |
|---|---|---|
| Una parola forte | Thriller, giallo, narrativa letteraria | Acquafredda |
| Promessa o risultato | Crescita personale, autoaiuto | Finalmente sicura di te |
| Numero e beneficio | Cucina, manuali pratici | 80 ricette semplici piene di sole |
| Domanda | Albi illustrati, divulgazione | Piccola volpe, dov'è la luna? |
| Contrasto | Saggistica con una tesi | Soldi senza ansia |

La parola forte funziona se evoca un'immagine adatta al genere: Acquafredda fa pensare a un lago d'inverno e a qualcosa di nascosto. La promessa funziona se il lettore ci si riconosce. Il numero rende concreto il contenuto e si nota tra i risultati di ricerca. La domanda invita a entrare e, in un albo illustrato, suona già come una lettura ad alta voce. Il contrasto mostra che il libro ha uno sguardo suo su un tema noto.
Il sottotitolo: qui vanno le parole chiave
Nella saggistica il sottotitolo pesa spesso più del titolo per farsi trovare. Può essere più lungo e dice in una frase che cosa offre il libro. Una struttura che funziona:
Che cosa fai + che cosa ottieni + per chi (facoltativo)
- Come rafforzare l'autostima, mettere confini chiari e smettere di sentirti piccola
- Risparmiare con calma, investire con criterio, diventare liberi
- 80 ricette mediterranee semplici per tutti i giorni
Tutti e tre usano le parole che i lettori cercano (autostima, investire, ricette) e restano una frase vera. Il limite è proprio questo: KDP vieta di mettere in fila parole chiave generiche. “Autostima fiducia amor proprio manuale libro” non è un sottotitolo, è un motivo di rifiuto.
Nel romanzo il campo sottotitolo serve meglio per il genere o la serie: “Thriller”, “Un giallo sul lago”, “Secondo volume della serie Acquafredda”. La serie va inserita anche nell'apposito campo di KDP.

Le regole di Amazon KDP per titolo e sottotitolo
Amazon controlla titolo e sottotitolo a ogni pubblicazione. Secondo le linee guida sui metadati di KDP (novembre 2026):
- Lunghezza: titolo e sottotitolo insieme devono avere meno di 200 caratteri.
- Solo il titolo vero: nel campo titolo va esattamente il titolo che compare in copertina. Nel libro stampato deve stare sul fronte o sul dorso e coincidere con i metadati.
- Vietati, tra l'altro: parole generiche ripetute (“quaderno”, “diario”, “regalo”), riferimenti non autorizzati ad altri titoli o autori, marchi altrui senza permesso, collaboratori che non hanno partecipato, classifiche (“bestseller”), promozioni (“gratis”), sola punteggiatura e HTML.
- Il sottotitolo segue le stesse regole del titolo.
Tienine conto fin dall'inizio: per i libri cartacei e con copertina rigida puoi modificare titolo, sottotitolo e autore principale solo entro 72 ore dalla prima pubblicazione. Dopo i campi sono bloccati e un nuovo titolo richiede una nuova edizione con un nuovo ISBN. Decidi il titolo prima di commissionare copertina e impaginazione.
La tutela del titolo in Italia
In Italia il titolo ha una tutela specifica. L'art. 100 della legge sul diritto d'autore stabilisce che il titolo di un'opera, quando la individua, non può essere riprodotto sopra un'altra opera senza il consenso dell'autore. Conta soprattutto il rischio di confusione: un titolo generico e descrittivo (“Cucinare per principianti”) individua poco e si protegge poco, uno originale individua l'opera e va rispettato. In più possono esserci marchi registrati, per esempio il nome di una collana o di una serie nota.
In pratica, prima di decidere:
- Cerca il titolo su Amazon e nei cataloghi delle librerie. Se esiste nello stesso genere, cambia strada.
- Controlla i titoli importanti, soprattutto i nomi delle serie, su TMview.
- Per un titolo su cui costruisci una serie intera vale la pena chiedere un parere legale. Per un singolo libro basta di solito una ricerca accurata.
Errori comuni nella scelta del titolo
- Troppo lungo per la copertina. Il titolo deve leggersi anche in miniatura. Ciò che spiega va nel sottotitolo.
- Genere sbagliato. Un titolo romantico su un thriller attira i lettori sbagliati, che poi lasciano recensioni deluse.
- Un elenco di parole chiave. Viola le regole di KDP e dà un'impressione dozzinale.
- Nomi altrui. “Per chi ha amato …” o il nome di un autore famoso nel sottotitolo non sono ammessi senza permesso.
- Decidere tardi. Cambiare titolo dopo copertina e ISBN significa pagare due volte.
Titoli che nascono dalle ricerche vere
Bookfairy rovescia l'ordine solito: prima la ricerca, poi i titoli. Descrivi il libro, lo strumento per i titoli trova fino a 100 parole chiave con volume di ricerca dai dati di mercato di Amazon e costruisce 10 titoli con sottotitolo, ognuno con una frase che spiega perché funziona. Le prime parole chiave le vedi gratis, ricerca e titoli insieme costano 6,00 €60 token. Poi le parole chiave vanno nei sette campi di KDP, come spiega lo strumento parole chiave.
Domande frequenti
Quanto può essere lungo il titolo di un libro su Amazon?
Su Amazon KDP titolo e sottotitolo insieme devono avere meno di 200 caratteri. Il titolo deve essere identico a quello che compare in copertina.
Il titolo di un libro è protetto?
In Italia sì, in parte: secondo l'art. 100 della legge sul diritto d'autore (L. 633/1941) il titolo che individua un'opera non può essere riprodotto su un'altra opera senza il consenso dell'autore. Un titolo generico e descrittivo è difficile da proteggere; uno originale lo è di più. Possono valere anche i marchi registrati.
Posso cambiare il titolo dopo la pubblicazione?
Solo per poco. Per libri cartacei e con copertina rigida KDP permette di modificare titolo, sottotitolo e autore principale entro 72 ore dalla prima pubblicazione; poi i campi sono bloccati e serve una nuova edizione con un nuovo ISBN.
Un romanzo ha bisogno del sottotitolo?
No. Molti romanzi usano il campo sottotitolo per il genere (“Thriller”, “Un giallo sul lago”) o per la serie: aiuta il lettore senza allungare il titolo.
Posso mettere parole chiave nel sottotitolo?
Sì, se formano una frase che descrive il libro. KDP vieta di ripetere parole generiche come “quaderno” o “regalo”, i riferimenti a classifiche o promozioni e i riferimenti non autorizzati ad altri titoli, autori o marchi.