Pubblicare un libro scritto con l'IA nel 2027: cosa permette Amazon KDP e cosa devi dichiarare
Pubblicare su Amazon un libro scritto con l'IA: le regole KDP alla lettera, generato o rivisto dall'IA, Apple, diritto d'autore (legge 132/2025) e AI Act.
In breve
Sì, puoi scrivere un libro con l'IA e pubblicarlo su Amazon KDP, ma devi dichiarare testi, immagini e traduzioni generati dall'IA quando pubblichi, anche se poi li hai modificati a fondo.
- I contenuti rivisti dall'IA, cioè scritti da te e solo corretti o migliorati con l'IA, non vanno dichiarati (situazione a novembre 2026).
Indice
Si può scrivere un libro con l'IA e venderlo su Amazon? Sì. KDP accetta contenuti creati con l'intelligenza artificiale, ma distingue in modo netto tra contenuti generati dall'IA e contenuti rivisti dall'IA. Se uno strumento di IA ha creato il testo, un'immagine o una traduzione, lo devi dichiarare quando pubblichi, anche se dopo hai riscritto molto. Se il libro l'hai scritto tu e l'IA ti è servita solo per correggere, rifinire, controllare gli errori o raccogliere idee, non c'è niente da dichiarare. In questa guida trovi la regola di KDP alla lettera, i casi più comuni in una tabella, il confronto con Apple Books, Draft2Digital e Google Play Libri, il limite settimanale di nuovi titoli, cosa dice la nuova legge italiana sul diritto d'autore e cosa chiede l'AI Act europeo da agosto 2026. Tutte le informazioni sono aggiornate a novembre 2026.
Cosa chiede Amazon KDP, parola per parola
La regola si trova nelle Linee guida per i contenuti di KDP, nella sezione "Contenuto (testo, immagini o traduzioni) generato dall'IA". Nella versione italiana dell'Aiuto KDP si legge:
"Ti chiediamo di informarci della presenza di contenuto (testo, immagini o traduzioni) generato dall'IA quando pubblichi un nuovo libro o apporti modifiche e ripubblichi un libro esistente tramite KDP. Le immagini generate dall'IA includono artwork, immagini di copertina e immagini interne. Non chiediamo di informarci della presenza di contenuti rivisti dall'IA."
Le due categorie sono definite così:
"Generato dall'IA: per contenuto generato dall'IA si intendono testo, immagini o traduzioni creati da uno strumento basato su IA. Se hai utilizzato uno strumento basato sull'IA per creare il contenuto effettivo (testo, immagini o traduzioni), questo viene considerato "generato dall'IA", anche se successivamente hai apportato modifiche sostanziali."
"Rivisto dall'IA: se hai creato tu stesso il contenuto e hai utilizzato strumenti basati sull'intelligenza artificiale per modificare, perfezionare, controllare gli errori o migliorare in altro modo tale contenuto (testo o immagini), questo viene considerato come "rivisto dall'IA" e non come "generato dall'IA"."
Lo stesso vale per il brainstorming: se usi l'IA per trovare idee ma il testo o le immagini li crei tu, per KDP il contenuto resta rivisto dall'IA. E una frase vale in entrambi i casi: "È tua responsabilità verificare che tutti i contenuti generati dall'IA e/o rivisti dall'IA siano conformi a tutte le Linee guida per i contenuti, incluso il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale."
Dal testo derivano tre conseguenze che molti autori sottovalutano:
- Riscrivere non cambia la categoria. Una bozza dell'IA che rielabori frase per frase resta, per KDP, generata dall'IA.
- Le traduzioni contano. Se fai tradurre il tuo libro in inglese da un'IA, l'edizione inglese è generata dall'IA.
- Anche la ripubblicazione conta. Se modifichi un libro già pubblicato e aggiungi contenuti generati dall'IA, li devi dichiarare di nuovo.
Generato o rivisto dall'IA? I casi tipici
| Cosa hai fatto | Categoria per KDP | Da dichiarare? |
|---|---|---|
| Hai fatto scrivere all'IA il libro intero o alcuni capitoli | generato dall'IA | sì |
| Hai ricevuto una bozza dall'IA e poi l'hai riscritta a fondo | generato dall'IA | sì |
| Hai scritto tu e hai usato l'IA per ortografia, grammatica e stile | rivisto dall'IA | no |
| Hai usato l'IA per la scaletta o per le idee, il testo l'hai scritto tu | rivisto dall'IA | no |
| Hai tradotto il tuo libro con uno strumento di IA | generato dall'IA | sì |
| Hai creato la copertina o un'illustrazione con un generatore di immagini | generato dall'IA | sì |
| Hai ritoccato una tua foto con l'IA | rivisto dall'IA | no |
| Hai usato una descrizione del libro scritta dall'IA | non regolato in modo esplicito | nel dubbio, sì |
L'ultima riga è una zona grigia: la regola parla del contenuto del libro, non della descrizione nella scheda prodotto. Se vuoi stare tranquillo, dichiara anche questa. Rispondere "no" quando la risposta onesta è "sì" è il rischio maggiore.
Quanti libri puoi pubblicare ogni settimana?
In molti articoli si legge ancora che KDP permette tre nuovi titoli al giorno. Quel limite risale a un annuncio di KDP del settembre 2023 e non vale più. Oggi l'Aiuto KDP indica due limiti settimanali:
| Limite | Valore secondo l'Aiuto KDP | Cosa conta |
|---|---|---|
| Creazione | fino a 2 titoli per formato di libro ogni settimana | i titoli creati |
| Invio | fino a 2 nuovi titoli per formato di libro ogni settimana | il primo invio per la pubblicazione, bozze salvate comprese |
I limiti, scrive KDP, "si applicano separatamente a ciascun formato di libro (eBook, cartaceo e copertina rigida)" e ripartono ogni domenica a mezzanotte UTC. Gli aggiornamenti ai titoli già inviati non contano. Un libro in eBook e in cartaceo occupa quindi un posto in ciascuno dei due formati. KDP ha già cambiato questi numeri più volte: controllali nell'Aiuto prima di programmare l'uscita di una serie.
I lettori vedono che il libro è stato scritto con l'IA?
Su KDP la dichiarazione è rivolta ad Amazon: la regola dice "informarci". Nella documentazione pubblicata da KDP non c'è scritto che la risposta compaia nella pagina del prodotto, e KDP non chiede di segnalarlo all'interno del libro.
Con Apple Books è diverso. Secondo le Store Formatting and Content Guidelines di Apple (punto 1.13), un contenuto è generato dall'IA quando "una parte rilevante" è prodotta da uno strumento di IA anziché da un autore o illustratore umano. Questi libri devono riportare il ruolo di collaboratore "AI Generated by" e indicare nella descrizione che sono stati creati con l'IA, quindi chi compra lo vede. Anche per Apple i contenuti di supporto non vanno dichiarati, e Apple vi include espressamente la generazione di idee, la ricerca, l'editing e la creazione di immagini di copertina per un libro scritto da una persona.
Le regole degli altri store a confronto
| Piattaforma | Contenuti IA ammessi? | Cosa devi dichiarare | Da sapere |
|---|---|---|---|
| Amazon KDP | sì | testi, immagini e traduzioni generati dall'IA, alla pubblicazione | vale anche dopo una revisione profonda; le copertine contano |
| Apple Books | sì | libri generati dall'IA con il ruolo "AI Generated by" e nella descrizione | una copertina IA per un libro scritto da una persona è un uso di supporto |
| Draft2Digital | sì, se di supporto | nessun formato di dichiarazione trovato | non accetta contenuti generati interamente dall'IA senza una revisione umana approfondita |
| Google Play Libri | nessuna regola specifica sull'IA trovata nelle norme sui contenuti | nessuna dichiarazione trovata | vieta contenuti senza valore narrativo o educativo e testi ripetitivi |
Draft2Digital è la più severa: "we do not accept content that has been generated entirely by AI/LLMs that has not gone through extensive editing from a human". Un libro dell'IA che ti sei limitato a rileggere lì non basta. Google non nomina l'IA, ma esclude i testi "gibberish, nonsensical, or repetitive" che non offrono valore narrativo o educativo, cioè proprio i difetti tipici dei libri fatti in serie con l'IA.
Un libro scritto con l'IA è protetto dal diritto d'autore?
È la domanda che si sottovaluta di più, e con la dichiarazione su KDP non c'entra niente: KDP chiede come è nato il contenuto, il diritto d'autore chiede quanto di quel contenuto viene da te.
Italia. Dal 10 ottobre 2025 è in vigore la legge 23 settembre 2025, n. 132, la prima legge italiana sull'intelligenza artificiale. L'articolo 25 modifica l'articolo 1 della legge sul diritto d'autore (legge 633/1941): la tutela riguarda ora le opere dell'ingegno "umano", "anche laddove create con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale, purché costituenti risultato del lavoro intellettuale dell'autore". In pratica: usare l'IA non ti fa perdere la protezione, ma la legge protegge il tuo lavoro intellettuale, non quello che la macchina produce da sola.
Stati Uniti. Per i libri venduti su Amazon.com conta anche il diritto americano. Lo US Copyright Office, nel suo rapporto di gennaio 2025, conclude che con la tecnologia oggi disponibile i prompt da soli non danno un controllo sufficiente ("prompts do not alone provide sufficient control"). Restano protetti i testi scritti dall'autore che si riconoscono nel risultato e la selezione, l'organizzazione o la modifica creativa del materiale prodotto dall'IA.
Cosa significa per te:
- Più scrivi, riscrivi, aggiungi e riorganizzi tu, più il libro è tuo anche per la legge.
- Un testo dell'IA pubblicato senza modifiche può essere ripreso da altri, e difenderlo con il diritto d'autore è difficile.
- Conserva bozze, appunti e versioni. Se un giorno devi dimostrare il tuo contributo, sono la tua prova.
Su KDP la tua revisione non trasforma un libro generato in un libro rivisto dall'IA. Per i tuoi diritti sul testo, invece, fa tutta la differenza.
Cosa chiede l'AI Act europeo da agosto 2026
Dal 2 agosto 2026 si applicano gli obblighi di trasparenza dell'articolo 50 del regolamento (UE) 2024/1689, l'AI Act. Per chi scrive conta soprattutto il paragrafo 4: chi pubblica testi generati dall'IA allo scopo di informare il pubblico su questioni di interesse pubblico deve dichiarare che sono stati generati artificialmente. L'obbligo non si applica se il testo è stato sottoposto a revisione umana o a controllo editoriale e una persona ne ha la responsabilità editoriale. Secondo le FAQ della Commissione europea un semplice controllo ortografico o grammaticale non basta.
Un romanzo o un manuale di giardinaggio di solito non informa il pubblico su questioni di interesse pubblico; un saggio su temi politici o sociali di attualità potrebbe farlo. Per le immagini c'è un obbligo a parte per i cosiddetti deepfake, cioè immagini generate dall'IA che somigliano in modo ingannevole a persone, luoghi o eventi reali; nelle opere chiaramente artistiche o di finzione basta una segnalazione che non disturbi l'opera. Questa guida non sostituisce una consulenza legale: per un saggio delicato conviene sentire un avvocato.
Come pubblicare un libro scritto con l'IA senza violare le regole
- Tieni traccia di come nasce il libro. Annota quali parti ha generato l'IA: testo, capitoli, traduzione, copertina, illustrazioni. Da lì capisci cosa dichiarare in ogni store.
- Dichiara con onestà. Su KDP quando pubblichi, su Apple con il ruolo "AI Generated by" e nella descrizione, e di nuovo a ogni ripubblicazione con nuovi contenuti generati.
- Rivedi tu il testo. Non per l'etichetta di KDP, ma per la qualità e per i tuoi diritti: leggi ogni capitolo, aggiungi esempi tuoi, togli le ripetizioni. Draft2Digital lo richiede.
- Verifica i fatti. L'IA a volte inventa numeri, fonti e citazioni. Su salute, diritto e finanza serve il parere di un esperto.
- Controlla i diritti di terzi. Titolo, copertina e personaggi non devono riprendere marchi od opere altrui. Per KDP la responsabilità è tua, comunque sia nato il contenuto.
- Pianifica i caricamenti. Con 2 nuovi titoli per formato a settimana, una serie non esce in una settimana sola. Distribuisci i formati nel tempo.
Come arrivare dal manoscritto finito alla pubblicazione, passo per passo, lo spiega la guida come pubblicare un libro.
Gli strumenti di Bookfairy e le regole di KDP
Bookfairy è una raccolta di strumenti per il self-publishing di Orbita Media GmbH. Alcuni strumenti generano contenuti, altri controllano il testo che hai scritto tu. Ecco come rientrano nelle categorie di KDP:
| Strumento | Cosa fa l'IA | Categoria per KDP |
|---|---|---|
| Scrivere il libro intero | scrive dalla tua idea il concept, la scaletta e tutti i capitoli | generato dall'IA, da dichiarare |
| Editing | controlla il tuo manoscritto in sei passaggi; accetti o rifiuti ogni modifica | rivisto dall'IA, nessuna dichiarazione |
| Copertina | genera e modifica immagini, imposta titolo e grafica | generato dall'IA se l'immagine viene dall'IA, da dichiarare |
| Quarta di copertina | scrive i testi per il retro e per la scheda dello store | non regolato in modo esplicito, nel dubbio da dichiarare |
| Impaginazione ed EPUB | impaginano il tuo testo con regole fisse, senza riscriverlo | nessun contenuto IA |
Lo strumento Scrivere il libro intero scrive manuali e saggistica, non romanzi. La scaletta e il primo capitolo completo li leggi gratis prima di pagare; il libro intero parte da 49,00 €490 token. Siccome il testo è generato dall'IA, su KDP lo dichiari, e la tua revisione rafforza i tuoi diritti sul testo. Se il libro lo scrivi tu e usi solo l'editing, resta un libro rivisto dall'IA.
Quali funzioni usano l'IA, quali sono i loro limiti e cosa segnalare quando pubblichi lo trovi nella nostra informativa sulla trasparenza dell'IA. Valgono comunque sempre le linee guida aggiornate di ogni piattaforma; KDP le modifica con regolarità.
Domande frequenti
Posso vendere su Amazon un libro scritto con l'IA?
Sì. Amazon KDP non vieta i contenuti creati con l'IA, ma chiede di dichiarare testi, immagini e traduzioni generati dall'IA quando pubblichi un libro nuovo o ripubblichi un libro modificato. Per il resto valgono le stesse linee guida di qualsiasi altro libro, diritti di proprietà intellettuale compresi.
Devo dire a KDP che ho usato ChatGPT?
Dipende da come l'hai usato. Se l'IA ha scritto il testo vero e proprio, per KDP è generato dall'IA e va dichiarato. Se il testo l'hai scritto tu e l'IA ti è servita per correggere, perfezionare, controllare gli errori o trovare idee, il contenuto è rivisto dall'IA e non serve dichiararlo.
Una copertina fatta con l'IA conta come contenuto generato dall'IA?
Su Amazon KDP sì: secondo KDP le immagini generate dall'IA includono le immagini di copertina e quelle interne. Apple Books, invece, considera la creazione di immagini di copertina per un libro scritto da una persona un uso di supporto che non va dichiarato.
Quanti libri posso pubblicare su KDP ogni settimana?
Secondo l'Aiuto KDP, fino a 2 nuovi titoli per formato a settimana, contati a parte per eBook, cartaceo e copertina rigida. I limiti ripartono ogni domenica a mezzanotte UTC e gli aggiornamenti dei titoli già inviati non contano (situazione a novembre 2026).
Un libro scritto dall'IA è protetto dal diritto d'autore?
In Italia la legge 132/2025 protegge le opere dell'ingegno umano, anche se create con l'ausilio dell'IA, purché siano il risultato del lavoro intellettuale dell'autore. Il testo prodotto dalla macchina da solo non basta: conta quello che scrivi, scegli e rielabori tu.
Fonti (10)
- Amazon KDP: Linee guida per i contenuti, sezione Contenuto generato dall'IA (consultato il 7 novembre 2026)
- Amazon KDP: Crea un libro, limiti di creazione e invio dei nuovi titoli (consultato il 7 novembre 2026)
- Publishers Weekly: KDP Will Limit Daily Number of New Titles, settembre 2023 (consultato il 7 novembre 2026)
- Apple Books: Store Formatting and Content Guidelines, punti 1.13, 2.9 e 4.8 (consultato il 7 novembre 2026)
- Draft2Digital: Content Guidelines (consultato il 7 novembre 2026)
- Google Play Libri: Norme sui contenuti per gli editori (consultato il 7 novembre 2026)
- Gazzetta Ufficiale: Legge 23 settembre 2025, n. 132, Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale (in vigore dal 10 ottobre 2025)
- US Copyright Office: Copyright and Artificial Intelligence, Part 2: Copyrightability (gennaio 2025, consultato il 7 novembre 2026)
- Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), EUR-Lex
- Commissione europea: FAQ sugli obblighi di trasparenza dell'articolo 50 dell'AI Act (consultato il 7 novembre 2026)